
La Passione di Gesù Cristo
mercoledì 1 aprile ore 20:45
Parco Montecchio – Alzano Lombardo
Via Paglia, 11
Astorica, in collaborazione con la compagnia teatrale Art4ArtSake, sotto la regia di Lorenzo Zanoletti
interpreta la rappresentazione della Passione di Gesù Cristo.
Testo liberamente tratto dai Vangeli.
Con il patrocinio non oneroso della Città di Alzano
e in collaborazione con l’Unità Pastorale di Alzano

intervista su Antenna2 del 28 marzo al regista Lorenzo Zanoletti e a Fernando Biffi (inizio intervista a 23:18 minuti)
servizio sulla Passione nel TG del 2 aprile 2024 su Antenna2 (a partire da 16:20 minuti)
Le fotografie della rappresentazione:
Scene 1 e 2: l’unzione a Betania e l’ingresso a Gerusalemme
Gesù si reca a Betania, nella casa di Lazzaro, Marta e Maria, dove Maria versa un prezioso unguento profumato sul capo di Gesù e Giuda si lamenta per lo spreco di un bene così prezioso. Gesù si mette in cammino verso Gerusalemme, ove la popolazione gli riserva un’accoglienza trionfale.
Scena 3: Giuda tradisce Gesù per 30 denari
Ecco Giuda, qui quest’uomo ha appena venduto il suo maestro ai Sommi Sacerdoti, alla Legge, per dello sporco denaro. La sua coscienza però inizierà a pesare e sappiamo tutti cosa gli ha riservato il destino.
Scena 4: la prima danza (mentre gli apostoli si preparano per l’ultima cena)
Mentre gli Apostoli si preparano per la cena con il Signore, il Settore Danze si esibisce in una danza introduttiva alla scena successiva.
Scena 5: l’ultima cena
Gesù si siede in mezzo agli Apostoli per quella che sarà la sua ultima cena terrena. Sa già che qualcuno lo tradirà, ma nonostante ciò, si alza e lava i piedi agli apostoli per dare loro l’esempio. Durante la cena spezza il pane, rende grazie e lo da agli Apostoli. Questa è l’ultima cena terrena, ma è anche la prima cena del Signore, l’Eucarestia.
Scene 6 e 7: l’orto degli ulivi e la seconda danza
Gesù, assieme ai suoi Apostoli, si reca nel giardino del Getsemani, dove aspetta che si compia il suo destino senza opporsi, pregando con loro, ma gli Apostoli non resistono e si addormentano, mentre il settore Danze si esibisce nella seconda danza.
Scena 7: il bacio del tradimento
I Sinedrini arrivano nel buio accompagnati da Giuda che da un bacio a Gesù e lo consegna alle guardie del Sinedrio che lo conducono da Pilato
Scena 8: Ponzio Pilato
Gesù si ritrova davanti a Pilato e ai Sommi Sacerdoti del Sinedrio. Qui Pilato decide di parlargli dopo che Claudia, sua moglie, gli chiede di non condannare quest’uomo, perché è un giusto.
Scena 9: Pilato e Claudia – Barabba o Gesù?
Pilato è tormentato da quanto è successo. Sua moglie Claudia entra nella stanza per parlare con Pilato. La folla comincia a rumoreggiare e a chiedere la crocifissione di Gesù. Pilato chiede alla folla chi vuole che sia liberato e la folla sceglie Barabba.
Scena 10: la fustigazione
Pilato non ritiene che Gesù sia responsabile di alcun crimine, ma deve in qualche modo accontentare la folla e da ordine ai suoi uomini di punirlo con la fustigazione, ma senza ucciderlo
Scena 11: la Via della Croce
Pilato, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo presenta alla folla: ‘Ecco l’Uomo! Guardate come è ridotto!’ Perù la folla grida “crocifiggilo”. Allora Pilato decide di consegnare Gesù al popolo, lavandosene le mani, non sentendosi responsabile del sangue di quest’Uomo. Gesù viene caricato della croce ed inizia la sua Via Crucis.
Scena 12: la seconda caduta e l’incontro con le pie donne
Scena 13: la terza caduta e l’incontro con Simone da Cirene
Scena 14: l’incontro con la Veronica
Scena 15: Simone da Cirene si ribella e getta la croce
Sena 16: la crocifissione
arrivato sul luogo della crocifissione, Gesù viene preso in carico dai legionari romani che lo inchiodano al legno della croce e lo sollevano per sottoporlo ad una lenta agonia.
Scena 17: Gesù muore in croce
Gesù è morto sulla croce alle 3 del Venerdì Santo; sua madre Maria e l’apostolo Giovanni sono rimasti sotto la croce fino alla fine, Gesù, prima di spirare, ha chiesto al Padre di perdonare coloro che lo hanno condannato. Poi, dopo aver lanciato un alto grido, si è abbandonato nelle mani del Padre. Solo ora uno dei legionari, Longino, si accorge che colui che hanno deriso, picchiato ed ucciso, era veramente Figlio di Dio.
Scena 18: la sepoltura
Giuseppe di Arimatea corre da Pilato per chiedere che il corpo del suo Signore gli venga consegnato per le esequie. Gesù viene deposto dalla croce e messo fra le braccia di Maria prima di essere deposto nel sepolcro. I Sommi Sacerdoti mettono le guardie davanti al sepolcro per evitare che la salma venga trafugata, ma non sanno che nessuna guardia e nemmeno la morte potrà fermare la volontà dell’Altissimo.
Scena 19: la resurrezione
é la domenica di Pasqua e delle donne, Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e l’altra donna, Salome, si recano al sepolcro per completare i riti della purificazione, ma trovano il sepolcro vuoto. Gesù è risorto, proprio come aveva detto. Maria di Magdala però è disperata, piange, ha paura che qualcuno abbia rubato il corpo di Gesù. Ma Gesù le appare e le dice che lui deve salire al Padre e la manda ad annunciare la sua resurrezione agli apostoli e al mondo intero.
Le foto di gruppo
